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Diminuiscono numericamente gli infortuni sul lavoro. Dai dati elaborati circa l’andamento infortunistico anni 2000-2007, che rispecchia la situazione nazionale, si evidenzia il trend in progressiva diminuzione sia del numero di infortuni denunciati sia di quelli definiti positivamente dall’Inail e si mantiene costante il numero di infortuni “in itinere” che gravano in circa il 9% di quelli denunciati.
Si è passati, nel dettaglio, da nr. 2.398 infortuni denunciati nel 2000 ai 1.551 nel 2007 con 1.984 infortuni definiti positivamente nel 2000 ai 1.253 del 2007.
Nel dettaglio la diminuzione ha riguardato tutti i settori. Analizzando infatti i comparti lavorativi più rappresentativi del territorio, si rileva quanto segue: per quanto riguarda i “Servizi” si è passati dai 1.984 infortuni del 2000 ai 1.253 del 2007; circa il settore “Metalmeccanico” si è passati dai 233 del 2000 ai 150 del 2007; circa le “Costruzioni” da nr. 214 infortuni del 2000 ai 127 del 2007, circa il settore “Carta” dai 79 del 2000 ai 67 del 2007; circa le “Altre industrie” (elettrodomestici) dai 710 del 2000 ai 280 del 2007.
L’analisi degli infortuni definiti positivamente in occasione di lavoro negli anni 2000-2007 dimostra come il numero degli infortuni occorsi a personale cosiddetto atipico tra cui apprendisti, interinali e parasubordinati, rispetto a quello tipico, rimane costante nel tempo, giustificando il lavoro a tempo determinato come lavoro meritevole di maggior attenzione. “L’evidenza del dato infortunistico nelle sue mille sfaccettature, rappresenta, seppur con i suoi limiti e criticità, oltre ad un supporto informativo / conoscitivo fondamentale un valido strumento applicativo per un azione di prevenzione mirata, che è coerente con una politica di interventi finalizzati alla economicità, ed all’utilizzo razionale delle risorse” spiega la dottoressa Anna Maria Colao, Direttore del Servizio PSAL (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) della Zona Territoriale 6 di Fabriano.  “Il Servizio – aggiunge - consapevole della crisi economica globale, che investe il mondo produttivo del nostro territorio, si avvale di questo strumento operativo (analisi dei flussi informativi) per poter indirizzare l’intervento operativo nelle aree di maggiore criticità in termini di salute e sicurezza”.
Proprio ragionando in termini di formazione il Servizio ha predisposto una brochure che sarà distribuita capillarmente nei prossimi giorni presso enti, istituzioni, aziende, agenzie del lavoro, medici di medicina generale e servizi. L’opuscolo riporta statistiche e grafici concernenti l’attività.
Per informazioni e chiarimenti ci si può rivolgere allo Sportello Informativo 626 che potrà rispondere ai quesiti in tema di salute e sicurezza in ambiente di lavoro e sulla normativa vigente (tel. 0732.707328 – 305 – 611 – 301). Lo sportello, sito in Viale Stelluti Scala n.26,  è aperto tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 9,30 e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 16.

 







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